Massimo Adami
[20 Novembre 1961 – 9 Dicembre 2016]
Da Stefano a Massimo

Ciao Massimo,

tralasciando dettagli vari reputo doveroso scriverti queste poche righe, di getto, per ringraziarti.

Ti ho conosciuto questa estate, quasi per caso.
Dapprima qualche bella chiacchierata telefonica e poi un unico e lungo incontro faccia a faccia in cui abbiamo parlato molto, mi hai illustrato e fatto vedere i tuoi studi e mostrato la chiara volontà di riportare alla vita quello che era il frutto del tuo lunghissimo lavoro per poterlo mostrare al mondo intero.

Un incontro intenso, ricco di emozioni e di commozione. Eri molto stanco, avevi ancora addosso i segni della battaglia che stavi combattendo col tuo male ma con garbo ed estrema fierezza mi hai comunque introdotto e spiegato quello che avevi fatto per la città, i tuoi studi, i tuoi approfondimenti. Il tempo è volato letteralmente via e nonostante tutto abbiamo trovato anche il modo di sorridere e scherzare su alcune cose…

StilePisano… oltre il nome c’è molto di più.
Ho avuto modo di leggerti e ammirare quanto lavoro sia stato fatto per te, un lavoro lungo una vita, seppur "ingiustamente breve", in cui il tuo creatore ha documentato cambiamenti che hanno attraversato la città, approfondito fatti storici di cui pochi han memoria, argomentato e scoperto cose di cui molti non hanno conoscenza.

StilePisano, un luogo che mi aveva colpito da subito per la ricchezza dei contenuti e la dedizione con cui era stato creato. Sì, un esempio di pisanità fatto da chi ha amato fino all’ultimo istante di vita la sua città.

Sono molto preso da tutto questo e ad oggi confermo con maggior forza, se ce ne fosse bisogno, quanto ti ho detto di persona. Porterò avanti con onore questo tuo progetto perché Pisa lo merita come meriti te di esser ricordato.

Caro Massimo, quando in seguito, a distanza di pochi mesi, ho appreso la triste notizia della tua scomparsa sono rimasto veramente colpito… non ti conoscevo da molto ma hai lasciato veramente in me un gran vuoto perché con le tue parole e la tua determinazione mi avevi trasmesso molto. Sei stato un esempio.

Che dire? Le parole non servono molto ed è vero, la tua perdita lascia un grande vuoto a chi ti ha conosciuto ma sono certo che potrai vivere nel cuore e nelle menti di chi, come noi, resta qui; questo lavoro, questo sito porterà memoria di te ed ogni volta che lo visiteremo potremo trovare parte di te tra le sue righe.

Grazie per aver trasmesso la tua passione per la città di Pisa e l’impegno che hai messo nelle cose in cui credevi.

Questo sito contribuirà a far conoscere Pisa al mondo, come hai sempre cercato di fare, per tutta la tua vita.

Arrivederci Massimo.